A seguito della riforma, la struttura e i contenuti del corso di EGI rimangono invariati, mentre cambiano nel seguente modo le modalità di svolgimento dell’esame.
Per studenti che rientrano nell’ordinamento DM 270, che frequentano il corso a partire dall’ A.A. 2010-2011, il corso di EGI è unico, sebbene diviso in due parti, e l’esame sarà unico alla fine del semestre, senza esoneri. Si tratterà di una prova scritta che consiste in 18 domande: 12 a risposta multipla (ossia con più risposte e più scelte corrette da “barrare”) oppure a risposta dicotomica (vero o falso) e 6 aperte, di tipo qualitativo (soprattutto per la prima parte) oppure quantitativo (soprattutto per la seconda parte). Tempo a disposizione 60 minuti. Il punteggio massimo è, ovviamente, 30. Le domande multiple-choice valgono 1,5 punti ciascuna mentre le domande aperte valgono 2 punti. L’esame scritto è seguito da una prova orale. La prova orale consiste di una o due domande con grado di difficoltà variabile in funzione della valutazione conseguita nella prova scritta. La valutazione finale dipende dal voto dello scritto e dalla “coerenza” nella performance della prova orale. È possibile sostenere entrambi gli appelli nelle sessioni di giugno-luglio, così come in quelle di febbraio-marzo.
Per studenti che appartengono all’ordinamento DM 509, anche se frequentanti il corso di EGI in itinere nel presente A.A., il corso di EGI è diviso in moduli, e l’esame è anch’esso strutturato per moduli. È possibile sostenere l’esame di EGI 1 in un appello e, successivamente, l’esame di EGI2, così come è possibile nello stesso appello sostenere di seguito EGI 1 ed EGI2. Si tratterà in entrambi i moduli di una prova scritta che consiste in 9 domande: 6 a risposta multipla (ossia con più risposte e più scelte corrette da “barrare”) oppure a risposta dicotomica (vero o falso) e 3 aperte, di tipo qualitativo (soprattutto per EGI1) oppure quantitativo (soprattutto per EGI2). Tempo a disposizione 30 minuti per ciascun modulo. Le domande multiple-choice valgono 3 punti ciascuna mentre le domande aperte valgono 4 punti. L’esame scritto è seguito da una prova orale. La prova orale consiste di una o due domande con grado di difficoltà variabile in funzione della valutazione conseguita nella prova scritta. La valutazione finale dipende dal voto dello scritto e dalla “coerenza” nella performance della prova orale. È possibile sostenere entrambi gli appelli nelle sessioni di giugno-luglio, così come in quelle di febbraio-marzo.
Gli studenti vecchio ordinamento, immatricolati prima dell’A.A. 2000-2001 (ordinamenti previdenti il DM 509), ormai fuori corso da tanti anni, sono equiparati agli studenti che rientrano nell’ordinamento DM 270 e, pertanto, dovranno sostenere un unico esame.
Ulteriori informazioni sullo svolgimento dell’esame verranno date dal docente nella sessione finale del corso.